PARASCHIZZI CUCINA: 20 IDEE PER LA TUA CUCINA MODERNA

Il paraschizzi è uno degli elementi più sottovalutati quando si acquista una cucina, ma uno dei più importanti e fondamentali quando poi ci si trova ad usarla!

Quando si acquista una cucina ci sono tanti di quei dettagli da valutare che il paraschizzi quasi non sembra importante e spesso lo si considera solo verso la fine dei lavori, andando inevitabilmente ad adottare soluzioni frettolose che non sempre saranno soddisfacenti.

Ma quali soluzioni ci sono per avere un paraschizzi moderno, esteticamente giusto ma anche pratico e funzionale?

paraschizzi cucina

Per scoprirlo, continua la lettura… Di seguito ti sveleremo i nostri segreti su come abbinarlo e su come scegliere quello perfetto per le tue esigenze.

Come abbinare il paraschizzi all’interno della cucina?

Innanzitutto, che cos’è il paraschizzi? Il paraschizzi è quella parte di muro che si trova dal piano di lavoro in sù. Di solito è la parte che sta tra il piano e i pensili che solitamente vengono posizionati sopra. Tra le caratteristiche più importanti ci sono sicuramente il poter essere facilmente lavabile, igienico e che possa durare nel tempo.

Di tipi di paraschizzi ce ne sono tantissimi in commercio e ciascuno può essere fatto di un materiale diverso e di conseguenza avere finiture e caratteristiche estetiche diverse.

Il paraschizzi è un elemento che visivamente occupa una parte considerevole dell’ambiente cucina e per questo l’ideale è che, qualsiasi materiale sia, abbia un tono colore coerente con i restanti mobili della cucina. Ma non solo! Il paraschizzi può legarsi anche agli altri elementi dell’ambiente, come il pavimento, le tinte dei muri o magari anche l’arredo del soggiorno se si tratta di un open space.

Ma vediamo adesso nel dettaglio i vari tipi di paraschizzi che potrete usare per caratterizzare la vostra cucina.

Paraschizzi zero fatica: vernice lavabile

Il primo tipo che andiamo ad analizzare è sicuramente il più semplice e più facile da attuare. Parliamo della vernice lavabile!

paraschizzi cucina pittura
Paraschizzi con pittura lavabile

Cosa significa? In questo caso terremo il muro intonacato e verniciato e non sarà rivestito con nulla di particolare. Di fatto, quindi, la cucina non avrà nessun paraschizzi, però per “proteggere” il muro e poterlo pulire in maniera adeguata, verniceremo il muro con una pittura lavabile, spesso utilizzata anche in altri ambienti della casa che hanno bisogno di una pulizia più frequente.

I vantaggi di questa soluzione sono:

  1.  il costo, piuttosto basso per una soluzione di questo tipo
  2. La scelta del colore, che può seguire le principali colorazioni RAL o NCS, scegliendo in base alla palette dell’ambiente o dei mobili scelti.

Tra gli svantaggi troviamo il fatto che sicuramente è una soluzione facile e veloce da applicare, ma avrà bisogno di ritocchi e manutenzione nel tempo. Inoltre, corre il rischio di essere una soluzione un po’ “piatta” e semplice. Questo non necessariamente deve essere un contro, anzi! Per situazioni dallo stile minimale, può essere una soluzione coerente.

Paraschizzi nello stesso materiale del piano di lavoro

Un’altra tipologia di paraschizzi è quella che utilizza lo stesso materiale del top. Una tipologia che quindi al suo interno ne contiene tantissime altre, perché tutti i materiali che abbiamo riassunto in questo articolo, sono possibili anche per gli schienali!

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Paraschizzi nello stesso materiale del piano di lavoro

La prima tipologia è quella dei laminati, normali o HPL. Normalmente il laminato si utilizza come alzatina, se utilizzato come schienale più alto si deve stare attenti che il piano cottura (soprattutto se a gas) non sia troppo vicino. Il laminato, infatti, non è molto resistente al calore per questo bisogna prestare attenzione!

La seconda tipologia è quella delle superfici solide, come il Corian. Se a livello estetico è super minimale e adatto come materiale per la cucina per le sue caratteristiche igieniche e di pulizia, anche in questo caso il calore è un punto debole, poiché il materiale è sensibile e può subire delle deformazioni se ne viene a contatto diretto. La sua bellezza però è la sua possibilità di essere “saldato” e dare veramente un effetto “pezzo unico”.

Un’altra tipologia riguarda le pietre naturali, marmi e graniti. La bellezza di questi materiali è senza tempo sia per i piani di lavoro che per i paraschizzi che in questo caso più sono alti e più diventano importanti! Le pietre sono materiali duri e resistenti, con ottime caratteristiche in cucina. Essendo però naturali non sono totalmente impermeabili e devono essere puliti con prodotti delicati.

paraschizzi cucina marmo
Paraschizzi in marmo

La quarta tipologia riguarda i derivati del quarzo, come Silestone e Okite. Le ottime caratteristiche di resistenza, robustezza, igiene e pulizia presenti nei piani di lavoro si ripetono nello stesso modo anche per il paraschizzi, che anche in questi caso può essere usato come alzatina, quindi alto pochi centimetri, oppure alto fino ai pensili.

paraschizzi cucina acciaio

Stupendo da vedere, l’acciaio è perfetto anche come paraschizzi. Se come piano di lavoro necessita di cura e attenzione, poiché i graffi – soprattutto sull’acciaio lucido – ahimè si vedono, come paraschizzi mantiene molto più facilmente la sua naturale bellezza. Igienico e facile da pulire, anche il paraschizzi in acciaio potrà essere saldato al piano di lavoro, per avere un unico blocco e una maggior pulizia, fisica ed estetica, nei punti di giunzione.

paraschizzi cucina gres

Tra i materiali utilizzati come piano di lavoro, l’ultima categoria che si può utilizzare anche per il paraschizzi è quella del gres e delle pietre sinterizzate. Che siano a tinta unita o che riproducano un effetto pietra naturale, entrambe le tipologie possono essere realizzate in grandi formati e sfruttarli per completare il paraschizzi della cucina darà sicuramente un tocco riconoscibile e importante nell’ambiente!

Rivestimento in piastrelle di ceramica

Il paraschizzi è un rivestimento a “protezione” della parete a cui si appoggia la cucina. In quanto rivestimento, non possiamo non nominare le piastrelle in ceramica!

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Paraschizzi in piastrelle di ceramica

A seconda dei gusti e delle esigenze di ognuno, il mondo dei rivestimenti in ceramica offre tantissimi spunti ed idee. Sul mercato sono presenti dai piccoli formati ai grandi, passando per gli intermedi. I grandi formati sono quelli nominati anche nel paragrafo precedente, e possono avere spessori più o meno importanti (solitamente massimo 15mm, ma ci sono formati più leggeri da 3-5-6mm.

Per avere un effetto ordinato e rigoroso, si possono utilizzare formati medi rettangolari, con fughe piccole tono su tono o a contrasto. Spesso in questo caso si utilizzano le stesse piastrelle usate a pavimento, oppure che siano in palette con gli altri materiali e colori dell’ambiente.

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Paraschizzi in piastrelle di formato geometrico
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Per un effetto ordinato ma un po’ più giocoso e particolare, le piastrelle con formati geometrici, di dimensioni medio piccole, permettono di personalizzare in maniera unica la tua cucina, poiché si può creare il motivo che si preferisce. Inoltre, non solo la forma della piastrella, ma anche e soprattutto la scelta dei colori riuscirà a caratterizzare l’ambiente. Per un effetto delicato si può rimanere su giochi di tono su tono o chiaro-scuro. Se si ha lo spirito un po’ più eccentrico o si vuole dare vitalità all’ambiente, diamo spazio ai colori!! Un unico tono colore, colori a contrasto, fantasie organizzate nel modo giusto, potranno creare lo stile più adatto e più giusto per chi vivrà quello spazio!

Il mosaico

paraschizzi cucina mosaico
Mosaico moderno dal gusto nordico

Eliminato per un po’ di tempo dalle nostre case, il mosaico sta tornando prepotente nei nostri spazi e sempre di più torna a caratterizzare anche i paraschizzi.

Brillante o opaco, a piccoli quadri o in formati geometrici diversi, il mosaico avrà sempre un fascino particolare. A seconda delle tipologie scelte, è possibile creare stili diversi, da un minimal forte a un classico romantico.

La carta da parati

carta da parati
Carta da parati

Ormai cominciamo a vederla sempre più spesso nelle nostre case moderne, soprattutto in camera da letto o in soggiorno. Capace di caratterizzare ogni ambiente in cui è inserita, la carta da parati si adatta a qualsiasi stile e può essere usata in qualsiasi ambiente della casa.

Negli ambienti più umidi e più soggetti a “stress”, come può essere la cucina, è possibile inserire la carta da parati scegliendo tra quelle che hanno un supporto in fibra di vetro. Un paraschizzi cucina realizzato con una carta da parati sarà senza dubbio particolare… La bellezza sta nel poter scegliere tra le tante stampe esistenti sul mercato, per adattarsi ai colori e allo stile tuo e del tuo ambiente!

Paraschizzi in vetro

Il vetro è un materiale meraviglioso, per le sue proprietà tecniche ma anche per la sua versatilità estetica. Utilizzabile in versione lucida o opaca, il vetro rimane uno dei migliori materiali in fatto di igiene, facilità di pulizia, minimalismo estetico.

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Paraschizzi in vetro lucido

Il vetro può adattarsi a molti stili, questo perché può essere retrolaccato in qualsiasi colore, in casi più particolari può anche essergli applicata una stampa/fantasia sul retro. Questo permette di poterlo adattare perfettamente alla palette colori e agli stili di chi vive la cucina!

Spesso uno schienale in vetro viene scelto con la possibilità di essere retroilluminato, per essere caratteristico esteticamente ma anche utile, perché la cucina è prima di tutto uno spazio di lavoro in cui la giusta luce è importante!

vetro magnetico
Accessori per schienale in vetro magnetico

In più, non solo retrolaccato, retroilluminato… Una scelta molto moderna e super comoda è quella di sceglierlo magnetico!! Cosa significa? Lo schienale in vetro magnetico potrà essere dotato di tanti accessori (portamestoli, portaspezie, contenitori) che possiedono una calamita che li fa stare attaccati al paraschizzi! Questi attrezzi sono spostabili a piacimento, nella posizione più ordinata esteticamente quando non si lavora o nel punto di comodo quando invece si cucina!

Il vetro può essere sia lucido e opaco a seconda dell’effetto che si vuole avere.

Per un effetto simile al muro e non troppo evidente sicuramente il vetro opaco è una soluzione interessante e minimale. Se si vuole un effetto che illumini un po’ di più l’ambiente allora il vetro lucido è sicuramente un’ottima soluzione.

Paraschizzi in resina

La resina, questo materiale che da qualche anno torna prepotente nelle nostre case! Spessissimo utilizzato nei bagni, meraviglioso anche come schienale cucina!

paraschizzi cucina resina
Paraschizzi in resina

La resina è un tipo di materiale facile da pulire e resistente all’acqua, perfetto quindi per proteggere il muro da sporco o schizzi che possono verificarsi durante la cottura.

Ha il vantaggio di caratterizzare la cucina perché non solo può essere scelto un colore in palette con l’ambiente, tono su tono o a contrasto, ma avrà sempre la caratteristica di non sembrare piatto. Si vedranno le sfumature delle spatolate date a mano sia al tatto (potranno essere in rilievo in alcuni casi se richiesto) sia per colore.

Con resine (ma anche con vernici lavabili) si possono creare dei giochi geometrici per caratterizzare maggiormente questa parte della cucina. Soluzione eccentrica e per i coraggiosi, ma assolutamente valida! E poi, se con il tempo si cambia idea, si può sempre cambiare facilmente!

Siamo arrivati alla fine di questa carrellata veloce sulle idee per il paraschizzi della tua cucina! Tra queste soluzioni, ce n’è qualcuna che ti ha rubato il cuore? Quale utilizzeresti nella tua cucina?

Se vuoi qualche consiglio in più contattaci nel nostro box! Saremo super felici di aiutarti!

Credits webit.it