bonus ristrutturazione 2021

Bonus Ristrutturazione 2021: quali sono, come ottenerli e cosa coprono

Che si tratti di mettere in sicurezza un immobile al ripensare completamente lo stile e l’arredamento degli interni, ristrutturare casa può essere molto dispendioso in termini economici e può succedere, a volte, che lo sforzo richiesto spinga a desistere.

Tuttavia le attività di ristrutturazione sono importanti per garantire sempre la massima sicurezza della casa, per evitare che questa si svaluti nel tempo o, semplicemente, per far sì che l’abitazione resti accogliente, funzionale e accattivante anche a distanza di anni.

C’è però una buona notizia a riguardo. Dopo il grande “successo” del 2020, anche per il 2021 sono stati previsti numerosi bonus legati alla ristrutturazione della casa.

Dai bonus relativi agli interventi più complessi, come l’ormai celebre Superbonus 110% o l’Ecobonus, a quelli alla ristrutturazione degli interni o all’aggiornamento dell’arredamento, i bonus disponibili quest’anno possono coprire numerose attività e offrire un importante contributo per chi necessita di ristrutturare casa. 

In questo articolo ci concentriamo su due bonus “vicini” ai servizi e alle attività che offriamo ai nostri clienti e che potrai sfruttare anche tu, se hai intenzione di ristrutturare casa o vorresti ripensare il design dei tuoi interni. 

I due bonus in questione sono il bonus ristrutturazione 2021, che offre agevolazioni fiscali per numerose attività di ristrutturazione dell’immobile, e il bonus mobili che prevede importi sconti fiscali per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici. 

Vediamo come funzionano i due bonus, quali interventi coprono nello specifico, come richiederli e tanto altro. 

Bonus Ristrutturazione e Bonus Mobili 2021: validità e detrazioni

Dopo essere stati introdotti nel 2020, entrambi i bonus sono stati rinnovati per tutto il 2021, con scadenza ultima attualmente annunciata il 31 dicembre 2021.

Entrambi i bonus vengono offerti sotto forma di detrazione fiscale a fronte di un investimento per attività di ristrutturazione di un immobile o di un acquisto di mobili e grandi elettrodomestici ed entrambi vengono offerti con una percentuale del 50% della spesa sostenuta.

Più nel dettaglio, il bonus ristrutturazione 2021 comprende numerose attività di ristrutturazione (prevedendone di nuove rispetto al bonus del 2020) e offre una detrazione fiscale del 50% della spesa totale fino ad una spesa massima di 96.000 euro e garantendo una detrazione massima, quindi, di 48.000 euro.

Una delle novità più importanti del bonus ristrutturazione 2021 è la possibilità di usufruire del bonus non solo sotto forma di sconto fiscale, come comunemente previsto anche nel 2020, ma anche attraverso la cessione del credito (effettuata autonomamente dal privato presso banche o poste o enti finanziatori) o sconto in fattura.

Il bonus mobili 2021, invece, rimane anche nel 2021 con la formula della detrazione fiscale, suddivisa in 10 rate annuali in dichiarazione dei redditi, sempre pari al 50% della spesa massima per l’acquisto di mobili o grandi elettrodomestici. 

Rispetto al 2020 cambia e aumenta, però, il massimale di spesa che sale dai 10.000 ai 16.000€, portando lo sconto fiscale ad un massimo di 8.000€.

Quali spese comprendono il bonus ristrutturazione e il bonus mobili 2021

Nonostante non tutti gli interventi siano idonei alla riscossione dei bonus 2021, gli interventi previsti sono stati ancora aumentati rispetto allo scorso anno e oggi sono davvero numerosi gli investimenti per i quali è possibile beneficiare del bonus ristrutturazione e del bonus mobili 2021.

Vediamo nel dettaglio quali interventi e quali spese sono considerate idonee per i due bonus.

Gli interventi per i quali è possibile sfruttare il bonus ristrutturazione 2021 riguardano la manutenzione straordinaria, il restauro, il risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, indipendentemente da che queste siano effettuate su una singola unità abitativa o su parti comuni di un condominio. 

In particolare, le principali attività idonee al bonus ristrutturazione 2021 sono:

  • interventi di realizzazione o miglioramento dei servizi igienici;
  • nuove porte e finestre;
  • sostituzione di infissi, serrande e serramenti;
  • interventi di realizzazione o rinnovamento di scale interne;
  • interventi per mansarda, balcone, veranda;
  • interventi per recinzioni dell’area privata.

Oltre alle altre attività riguardanti parti comuni di un immobile.

Inoltre, il bonus ristrutturazione 2021 può coprire anche le spese per progettazione e di consulenza, includendo quindi anche sopralluoghi e perizie.

Per quanto riguarda il bonus mobili 2021, invece, sono incluse tutte le spese per l’acquisto di mobili nuovi per riarredare la propria casa o di grandi elettrodomestici, purché siano di classe energetica A+ o superiore (eccetto per forni e lavasciuga per i quali è sufficiente la classe A).

Tuttavia, è bene ricordare che, come per il bonus 2020, la spesa per i nuovi mobili o elettrodomestici deve rientrare nell’ambito di lavori edilizi di manutenzione straordinaria, avviati dal 2020 in poi. È un bonus quindi che non può essere sfruttato per il semplice acquisto di un nuovo mobile, ma che può collegarsi efficacemente al bonus ristrutturazione.

Anche in questo caso, similmente al bonus ristrutturazione, possono essere conteggiate anche le eventuali spese necessarie per il trasporto o il montaggio dei nuovi mobili o elettrodomestici acquistati.

Bonus Ristrutturazione e bonus mobili 2021: a chi spettano e come riscuoterli

Abbiamo visto quali sono gli interventi idonei alla riscossione dei bonus, ma quali altri vincoli esistono per la richiesta del bonus? Chi può riscuoterli e come? La risposta in realtà è molto semplice, ma andiamo con ordine. 

Il bonus ristrutturazione 2021 può essere richiesto da proprietari e nudi proprietari di immobili, usufruttuari e titolari del diritto di abitazione, locatari e comodatari che sostengono le spese di ristrutturazione.

Per avere accesso al bonus è fondamentale ricordare che è necessario pagare tutte le spese previste con bonifico bancario o postale oppure, in alternativa, con carta di credito intestata alla persona che richiederà successivamente la detrazione ed è altrettanto importante conservare tutti i documenti e le fatture degli interventi.

Ricordato questo, ci sono due modalità per accedere al bonus ristrutturazione 2021 che si differenziano in base al metodo di riscossione scelto. 

Se si sceglie di riscuotere il bonus sotto forma di sconto in fattura o cessione del credito, sarà necessario effettuare la segnalazione all’Agenzia delle Entrate seguendo la procedura di richiesta. Se invece si sceglie lo sconto fiscale, sarà sufficiente indicare in dichiarazione dei redditi i dati catastali dell’immobile su cui è stata effettuata la ristrutturazione e gli estremi di registrazione dell’atto dei lavori.

Per richiedere invece il bonus mobili 2021 esistono alcune differenze in base al periodo in cui sono iniziati i lavori di ristrutturazione all’interno dei quali si inserisce o si prevede anche l’acquisto di nuovi mobili o grandi elettrodomestici. 

Nello specifico, se i lavori di ristrutturazione sono iniziati nell’anno 2021, potranno essere mandate in detrazione anche le spese future previste per l’acquisto dei mobili, fino al 31 dicembre 2021, per l’importo massimo di 16.000€. 

Se invece i lavori di ristrutturazione sono iniziati nell’anno 2020, ma la spesa per i nuovi mobili o elettrodomestici non ha raggiunto i 16.000€, si potrà richiedere la detrazione anche per eventuali altre spese fino a raggiungere il tetto massimo dei 16.000€.

Per richiedere il bonus mobili 2021, vale lo stesso discorso delle modalità di pagamento del bonus ristrutturazioni, mentre i dati e i documenti fondamentali per la domanda sono: 

  • Data di inizio lavori di ristrutturazione (che dovrà essere precedente all’acquisto di mobili ed elettrodomestici)
  • Attestazione di inizio lavori
  • Ricevute dei bonifici (o di conferma transazione, per i pagamenti con carta)
  • Addebiti sul conto corrente e le fatture d’acquisto.

Per la riscossione del bonus, infine, valgono le stesse modalità citate per il bonus ristrutturazione.

Bonus ristrutturazione e Bonus mobili 2021 sono solo due degli importanti incentivi previsti per quest’anno, ma parleremo anche di altri interessanti bonus nei prossimi articoli.

Se vuoi sfruttare l’occasione dei bonus per ristrutturare la tua casa, contattaci!

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