HOME OFFICE CONSIGLI

HOME OFFICE: 8 CONSIGLI PER LO SMART WORKING, CON STILE

Nell’arco di questo ultimo folle anno, abbiamo visto cambiare tantissime delle nostre abitudini. Abbiamo variato il modo di vivere la vita di tutti giorni, attraverso grandi e piccoli cambiamenti, dagli spostamenti agli incontri, fino ai modi e ai luoghi in cui lavoriamo. 

Proprio nel modo di concepire il lavoro, abbiamo visto forse i cambiamenti più grandi, passando da una concezione del lavoro quasi rigorosamente ed esclusivamente collegato ad un “luogo di lavoro” (una sede, un ufficio, un negozio) ad una in cui il lavoro si è fatto smart e da remoto, direttamente dalle nostre case. 

All’inizio ci siamo attrezzati, tra giornate di lavoro sul tavolo del soggiorno e videoconferenze dal ripostiglio, ma per chi ha fatto del lavoro da casa la sua quotidianità sono iniziati ad emergere i primi problemi. Quella sedia del soggiorno che ci sembrava tanto comoda, ma che dopo 8 ore al giorno si è dimostrata poi non così confortevole, il tavolo della cucina da usare come scrivania, ma da liberare per il pranzo, i fogli di appunti sparsi un po’ ovunque per tutta casa. 

La realtà infatti è che nelle case di oggi, prima di quest’ultimo anno, era poco diffusa la tendenza a pensare una zona studio o lavoro ben organizzata, a favore di zone giorno più spaziose e confortevoli. 

Ci siamo trovati così a ripensare gli spazi all’interno della nostra casa, cercando soluzioni ottimali e salva spazio per lavorare al meglio. 

Tanto è vero che oggi si parla sempre più di Home Office e le nuove tendenze di progetti di design e progettazione degli interni vedono ripensato il concetto di casa, allargandolo anche a possibile luogo di lavoro, con spazi pensati ad hoc. 

Ripensare l’arredamento della casa comprendendo uno spazio per lo studio e il lavoro viene ovviamente molto più semplice e immediato in case con due o persino tre camere da letto. Ecco che la famosa “camera degli ospiti” si rivoluziona per diventare uno spazio accogliente e ordinato in cui lavorare in serenità. 

Non sempre però c’è la possibilità di trasformare un’intera stanza in home office. In questi casi, serve un po’ più di inventiva per sfruttare un angolo della casa e trasformarlo in un luogo in cui si possa lavorare o studiare, ma senza “snaturare” troppo lo stile dell’arredamento.

Ecco quindi 8 consigli per sfruttare al meglio un angolo della casa e trasformarlo in un home office confortevole, ma con stile!

8 consigli per il tuo Home Office

1. Sfrutta il più possibile la luce naturale

Vale per l’ufficio così come vale per l’home office: la luce naturale ci fa stare meglio ed è importante cercare di preferire il più possibile la luce naturale a quella artificiale o almeno trovare un giusto equilibrio di entrambe. 

Lavorare da casa può essere comodo, ma rischia anche di divenire leggermente alienante e stressante, senza tutti quei momenti che scandiscono la giornata e che fanno parte della normale routine. 

Utilizzare la luce naturale aiuta proprio a scandire le ore del giorno, anche stando a casa e, soprattutto, permette di consumare meno. 

Il nostro angolo ufficio dovrebbe quindi trovarsi, nei limiti del possibile, in un luogo già naturalmente luminoso e ancora meglio se la luce naturale arrivasse lateralmente, così da non essere né direttamente sugli occhi né troppo coperta. 

2. Studia bene i punti di luce artificiale

Abbiamo detto che la luce naturale è sempre da preferire, ma quasi mai è sufficiente da sola, specie in inverno quando le ore di luce sono ridotte e per il lavoro è fondamentale avere sempre un’illuminazione adeguata. È bene quindi affiancare qualche luce artificiale con alcuni accorgimenti. Ovviamente se stai pensando al tuo angolo Home office in fase di progettazione della casa, sarà facile prevedere direttamente l’illuminazione adeguata, altrimenti potrai comunque adottare soluzioni da tavolo, così da non dover effettuare modifiche strutturali. 

In ogni caso, per un angolo ufficio confortevole è sempre bene cercare di evitare le luci estremamente bianche così come i colori troppo saturi.

3. Scegli una seduta comoda

Molto spesso, nella progettazione di un angolo home office, si tende a concentrarsi esclusivamente sulla scrivania e sul piano, tralasciando invece un elemento fondamentale non solo per lavorare in modo più confortevole, ma anche e soprattutto per la salute: la seduta. Per chi lavora quotidianamente da casa, la sedia del soggiorno da spostare all’occorrenza non può essere un’opzione. 

Le sedie da ufficio sono pensate appositamente per chi deve rimanere seduto per diverse ore e quindi sono sempre un’ottima scelta. Tuttavia, se l’home office si inserisce nell’arredamento del soggiorno, forse la sedia da ufficio tradizionale potrebbe non essere la migliore delle scelte stilistiche. In questi casi, meglio andare su una sedia con un design che si sposi a quello della zona living, ma senza mai rinunciare alla comodità dello schienale. 

4. Trova il piano di lavoro adatto a te

Il primo punto da considerare nella scelta del giusto piano di lavoro riguarda le dimensioni. Per garantire spazio sufficiente per lavorare ordinatamente, la dimensione minima dovrebbe essere di 90x50cm. Tuttavia anche il tipo di lavoro influisce sulla “giusta” dimensione: se il tuo lavoro si svolge quasi esclusivamente al computer potresti optare per un piano più piccolo. L’importante è che lo spazio non finisca per essere troppo ristretto e “al millimetro” da non consentire un lavoro confortevole. 

5. Attento/a a dove metti le prese!

È quasi impossibile pensare ad uno smart working che non preveda l’utilizzo di almeno un dispositivo elettronico. Tra computer, accessori, tablet e smartphone possiamo ritrovarci con tanti cavi tra i piedi o sulla scrivania e quando questi cavi devono “percorrere” un lungo tragitto fino alla presa elettrica possono diventare un problema, sia funzionale che estetico. 

Così come per la luce naturale, tieni sempre conto anche di dove sono posizionate le prese elettriche per scegliere il luogo perfetto per il tuo angolo Home Office e se proprio non c’è modo di avere una o più prese vicine, fai in modo di organizzare al meglio i tuoi cavi.

6. Spazi contenitori e librerie: organizza il tuo spazio

Partiamo sempre tutti con le buone intenzioni di lavorare con ordine e senza troppi appunti sparsi sul piano di lavoro, poi improvvisamente ci voltiamo un attimo e… il caos!

Lo spazio di lavoro è un luogo in cui si crea facilmente disordine, è quindi importante prevedere soluzioni per organizzare al meglio il nostro home office, sia quando lavoriamo sia quando non lo utilizziamo, così che non “rovini” il design e l’ordine del soggiorno o del resto della casa. 

In questo caso, il consiglio è di sfruttare il più possibile soluzioni a scomparsa, dalle soluzioni più complesse ed elaborate in cui è addirittura l’intera scrivania a scomparire quando non utilizzata, a soluzioni più semplici, come spazi contenitori e cassetti che permettono di mantenere sempre l’ordine nella postazione di lavoro. 

Se invece non hai possibilità di adottare soluzioni a scomparsa, allora fai in modo che ciò che si veda sia in ordine e si adatti al resto dell’arredamento, magari sfruttando una libreria a vista dal design particolare. 

7. Minimal: less is more

Less is more è una regola sempre valida nel mondo del design, ma quando lo spazio a disposizione è poco diventa un vero e proprio dogma. 

Se non hai la possibilità di dedicare una stanza all’home office, allora dovrai usare un po’ di creatività per scegliere dove e come “inserire” il tuo angolo di lavoro nel design della tua casa. 

Non esiste una stanza o un luogo sbagliati per il tuo angolo home office, puoi sfruttare con creatività anche i punti più particolari e inusuali, ma in questi casi è ancora più importante optare per soluzioni minimal che si sposino al resto dell’arredamento!

8. Consigli “extra-design”: l’ordine prima di tutto! 

Un ultimo consiglio che forse ha poco a che fare con il design vero e proprio, ma senza il quale quasi tutti i consigli precedenti rischiano di diventare inutili: cerca sempre di mantenere l’ordine nella tua postazione di home office!
Potrai scegliere di creare il tuo angolo di lavoro in soggiorno o nella “camera degli ospiti” e potrai studiare come far sposare al meglio lo stile della postazione da lavoro con il design della casa, ma servirà a poco se la tua scrivania sarà costantemente un disastro. Quindi cerca sempre di mantenere tutto ordinato, aiutati con cassetti, spazi contenitori e librerie. L’obiettivo è di creare un angolo home office che dia ancora più stile alla casa, non che lo comprometta! 

Anche tu ti trovi spesso a lavorare da casa? Quali soluzioni hai pensato per la tua postazione home office?

Credits webit.it