Illuminazione degli interni: le migliori scelte per un design moderno

Quando si pensa al design degli interni della casa è fondamentale progettare con cura ogni dettaglio per fare in modo di creare un ambiente accogliente e dove ogni elemento è in sintonia con tutti gli altri, dando vita così ad un’atmosfera e ad uno stile precisi.

Tuttavia, in questa fase è piuttosto comune dimenticarsi o dare poca attenzione ad un elemento che è invece fondamentale: l’illuminazione degli interni.

Troppo spesso infatti ci si focalizza sulla gestione degli spazi, la scelta dei colori o la disposizione degli arredi, mettendo in secondo piano i punti luce o le tipologie di illuminazione da adottare che dovrebbero invece essere parte integrante della progettazione degli interni.

Per questo motivo, in questo articolo ci concentriamo proprio sull’illuminazione degli interni, con una breve guida che raccoglie idee e consigli su come scegliere la giusta illuminazione per un design moderno.

Illuminazione degli interni: perché è importante?

Partiamo dall’inizio: perché progettare l’illuminazione degli interni è così importante?

La disposizione delle luci, così come la scelta di quali sistemi di illuminazione utilizzare o dei colori, sono scelte che dovrebbero andare di pari passo con la progettazione dell’arredamento. Questo perché l’illuminazione può mutare completamente una stanza, valorizzandola o, in mancanza di pianificazione, rischiando di “rovinare” le altre scelte fatte per l’arredamento.

Scegliere l’illuminazione di una stanza, significa studiare attentamente quale atmosfera si vuole dare a quella stanza, a quali particolari spazi o soggetti dare più risalto, ma significa pensare anche a come illuminare in modo funzionale determinati ambienti a seconda dell’uso che si intende farne.

E proprio da questo possiamo trarre il primo consiglio per la scelta dell’illuminazione degli interni! La scelta di come illuminare una stanza non può basarsi soltanto su fattori estetici: non basta scegliere un lampadario particolarmente bello o dei faretti con uno stile che amiamo! È invece fondamentale pensare a quale atmosfera vorremmo dare alla stanza, a quale sarà il suo uso principale, in quali zone sarà fondamentale avere molta luce e in quali invece potremmo giocare un po’ di più con luci soffuse.

Nella scelta dell’illuminazione degli interni è importante quindi unire l’estetica alla funzionalità, per trovare la soluzione perfetta per valorizzare uno specifico spazio!

Questo ci introduce ad una delle scelte più importanti da fare per quanto riguarda l’illuminazione degli interni ovvero la distinzione tra illuminazione diretta e illuminazione indiretta.

Illuminazione diretta o indiretta: come scegliere?

Solitamente nella progettazione dell’illuminazione degli interni una delle fasi più importanti è la scelta di un’illuminazione diretta o indiretta, ma anche di entrambe, utilizzate nei diversi ambienti della casa.

Quali sono le differenze tra le due tipologie di illuminazione?

Con illuminazione diretta si intendono tutte le luci utilizzate per illuminare direttamente, appunto, un particolare spazio della stanza o un determinato arredo. Il fascio di luce è quindi proiettato direttamente verso uno specifico punto, illuminandolo e mettendolo in primo piano. 

In questi casi l’illuminazione è puntata direttamente sul punto in questione, offrendo così

Con illuminazione indiretta invece si indica l’utilizzo di luci il cui fascio non è direttamente visibile o comunque non rivolto direttamente verso lo spazio da illuminare. 

Si tratta di un tipo di illuminazione più “nascosta” e meno centrale, ma proprio per questo in grado di creare un’atmosfera calda e tranquilla.

Come scegliere quindi tra illuminazione diretta o indiretta?
Anche in questo caso, non si tratta soltanto di una scelta di gusto e non è escluso che questi due tipi di illuminazione possano coesistere all’interno della casa.

Sicuramente l’illuminazione indiretta può risultare più affascinante ed è in grado di valorizzare un’intera stanza, grazie alla luce soffusa per creare un ambiente calmo e accogliente.

Tuttavia, l’illuminazione indiretta risulta inadatta e anzi disfunzionale se utilizzata in stanze in cui è fondamentale ci sia sempre una forte illuminazione.

In fase di progettazione è quindi importante valutare l’uso principale della stanza e l’atmosfera da creare per scegliere l’illuminazione giusta.

Un’illuminazione indiretta del controsoffitto della camera da letto, ad esempio, può essere un’ottima idea per creare un ambiente affascinante e dall’aria accogliente. Dall’altra parte in una stanza come lo studio o la cucina è importante siano presenti almeno alcuni punti luce diretti per far sì che l’illuminazione possa essere funzionale nella vita di tutti i giorni.

In ogni caso, un consiglio che può essere valido anche in contesti diversi è di valutare sempre più di un punto luce all’interno della stanza, per fare in modo di illuminare l’intero ambiente e per creare giochi di luce in grado di valorizzare alcuni punti della stanza.

Una volta scelto il tipo di illuminazione, c’è un’altra scelta importante da fare: luci calde o luci fredde?

Luci calde o luci fredde? Come e dove utilizzarle

Un’altra domanda principale che ci si pone nella progettazione dell’illuminazione degli interni riguarda la temperatura e il colore delle luci da utilizzare: è meglio utilizzare luci calde o luci dai toni freddi?

Come ormai potrai immaginare, non c’è una risposta esatta e la scelta di tonalità calde o fredde può dipendere molto anche dal proprio gusto personale.

Ciò che è importante ricordare però è che, anche in questo caso, la scelta di una luce calda o fredda, non è mai fine a sé stessa, ma influisce direttamente sull’atmosfera e sullo stile della stanza.

In questo senso, non ci sono regole ferree, tuttavia ci sono alcune linee guida che ti possono aiutare nella scelta tra luci calde e luci fredde, anche se ogni ambiente ha le sue caratteristiche e necessita di una specifica progettazione dell’illuminazione.

In linea di massima, possiamo dire che le luci fredde possono garantire alti livelli di luminosità e quindi vengono spesso utilizzate in ambienti in cui l’illuminazione è particolarmente importante, come ad esempio lo studio, la cucina o il bagno.

Le luci calde, invece, sono spesso utilizzate per creare un’atmosfera di relax, con un’illuminazione più soffusa, ma anche più accogliente. Per questo motivo, le luci calde sono spesso utilizzate per illuminare la camera da letto, il soggiorno o, in generale, ambienti dedicati al relax.

Queste sono solo alcune delle scelte importanti da fare per una corretta illuminazione degli interni. Ecco perché la progettazione preliminare di questo elemento della casa è così importante!

Se vuoi essere seguito/a da noi in un progetto di ristrutturazione o redesign degli interni e dell’illuminazione della casa, contattaci!

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