Bonus ristrutturazione 2022

Bonus Ristrutturazione 2022: come funzionano e come richiederli

Se tra i tuoi piani futuri c’è anche una ristrutturazione della casa in vista, allora il 2022 può essere proprio l’anno giusto!

Dopo il 2020 e il 2021 continuano i bonus ristrutturazione e anche il 2022 si presenta ricco di occasioni e validi incentivi per operazioni di ristrutturazione della casa, e non solo per quanto riguarda gli esterni! 

Oltre all’ormai familiare Superbonus 110, sono previsti e riconfermati due ottimi incentivi per la ristrutturazione e la progettazione degli interni, come il Bonus Ristrutturazione 50% e il Bonus Mobili.

Il Bonus Ristrutturazione 2022 offre agevolazioni fiscali per numerose attività di ristrutturazione dell’immobile, mentre il Bonus Mobili 2022 prevede importi sconti fiscali per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici.

In questo articolo, ci concentreremo quindi sui due bonus più “vicini” ai servizi e alle attività che offriamo ai nostri clienti e che potrai sfruttare anche tu, se hai intenzione di ristrutturare casa o vorresti ripensare il design dei tuoi interni.

Vediamo come funzionano i due bonus, quali interventi coprono nello specifico, come richiederli e cosa è cambiato dal 2021.

Bonus Ristrutturazione 50% e Bonus Mobili 2022: validità e detrazioni

Introdotti nel 2020 e successivamente rinnovati per il 2021, entrambi i bonus non solo sono stati confermati anche per il 2022, ma sono stati già prorogati per i prossimi anni fino al 2024. Attenzione però, perché ci sono alcune differenze e novità rispetto all’anno precedente e, soprattutto, il valore del Bonus Mobili andrà via via a ridursi nel 2023 e 2024!

Non cambia invece la natura dei bonus, infatti entrambi vengono offerti sotto forma di detrazione fiscale a fronte di un investimento per attività di ristrutturazione di un immobile o di un acquisto di mobili e grandi elettrodomestici ed entrambi vengono offerti con una percentuale del 50% della spesa sostenuta.

Bonus Ristrutturazione 50% 2022

Più nel dettaglio, il Bonus Ristrutturazione 2022 comprende numerose attività di ristrutturazione (che puoi visionare nel paragrafo successivo).

Come negli anni precedenti, il Bonus Ristrutturazione 2022 offre una detrazione fiscale del 50% della spesa totale fino ad una spesa massima di 96.000 euro, garantendo una detrazione massima, quindi, di 48.000 euro.

Rimane inoltre valida la novità introdotta nel 2021 che offre la possibilità di usufruire del bonus non solo sotto forma di sconto fiscale, ma anche attraverso la cessione del credito (effettuata autonomamente dal privato presso banche o poste o enti finanziatori) o sconto in fattura.

Bonus Mobili 2022

Il Bonus Mobili 2022, invece, rimane con la formula della detrazione fiscale, suddivisa in 10 rate annuali in dichiarazione dei redditi, sempre pari al 50% della spesa massima per l’acquisto di mobili o grandi elettrodomestici. Tuttavia, per questo bonus, ci sono alcune variazioni da tenere in considerazione.

Dopo che nel 2021 il massimale di spesa era salito dai 10.000 ai 16.000€, portando lo sconto fiscale ad un massimo di 8.000€, nel 2022 il plafond torna invece a 10.000€, con uno sconto fiscale massimo di 5.000€. Inoltre, negli anni 2023 e 2024, l’importo totale verrà nuovamente ridotto passando a 5.000€.

Quali attività coprono i Bonus Ristrutturazione 50% e il Bonus Mobili 2022

Ad oggi sono moltissimi gli interventi coperti dagli incentivi e per i quali è possibile beneficiare del bonus ristrutturazione 50% e del bonus mobili 2022.

Vediamo nel dettaglio quali interventi e quali spese sono considerate idonee per i due bonus.

Gli interventi per i quali è possibile sfruttare il Bonus Ristrutturazione 2022, come lo scorso anno, riguardano:

  • Manutenzione straordinaria;
  • Restauro e recupero conservativo;
  • Ristrutturazione edilizia;
  • Manutenzione ordinaria effettuata sulle parti comuni;
  • Intervento per il conseguimento di risparmi energetici, con installazione di impianti basati sull’impiego delle fonti rinnovabili di energia.

In particolare, alcune tra le principali attività idonee al bonus ristrutturazione 2022 sono:

  • abbattimento delle barriere architettoniche
  • rifacimento del tetto
  • installazione di un impianto di sicurezza con porte blindate e videocamere
  • abbattimento dei muri interni per la diversa disposizione interna delle stanze
  • accorpamenti di locali
  • allarme finestre esterne
  • rifacimento pavimenti
  • rifacimento balconi
  • impianto elettrico
  • impianto di condizionamento
  • impianto antincendio
  • ristrutturazione bagno
  • rinnovamento infissi
  • piscina
  • porte blindate
  • scale
  • schermature solari

Inoltre, il Bonus Ristrutturazione 2022 può coprire anche le spese per progettazione e di consulenza, includendo quindi anche sopralluoghi e perizie.

Per quanto riguarda il Bonus Mobili 2022, invece, sono incluse tutte le spese per l’acquisto di mobili nuovi per riarredare la propria casa o di grandi elettrodomestici, purché siano di classe energetica non inferiore ad A per i forni, E per lavatrici, lavasciuga e lavastoviglie, F per frigoriferi.

Tuttavia, è bene ricordare che anche per il 2022 la spesa per i nuovi mobili o elettrodomestici deve rientrare nell’ambito di lavori edilizi di manutenzione straordinaria, avviati dal 2021 in poi. È un bonus quindi che non può essere sfruttato per il semplice acquisto di un nuovo mobile, ma che può collegarsi efficacemente al bonus ristrutturazione.

Anche in questo caso, similmente al bonus ristrutturazione, possono essere conteggiate anche le eventuali spese necessarie per il trasporto o il montaggio dei nuovi mobili o elettrodomestici acquistati.

Bonus Ristrutturazione 50% e Bonus Mobili 2022: chi può richiederli e come riscuoterli

Abbiamo visto quali sono gli interventi idonei alla riscossione dei bonus, ma quali altri vincoli esistono per la richiesta del bonus? Chi può riscuoterli e come? La risposta in realtà è molto semplice, ma andiamo con ordine. 

Il Bonus Ristrutturazione 2022 può essere richiesto da tutti i contribuenti, residenti in Italia e non, proprietari e nudi proprietari di immobili, usufruttuari e titolari del diritto di abitazione, locatari e comodatari che sostengono le spese di ristrutturazione.

Per avere accesso al bonus è fondamentale ricordare che è necessario pagare tutte le spese previste con bonifico bancario o postale oppure, in alternativa, con carta di credito intestata alla persona che richiederà successivamente la detrazione ed è altrettanto importante conservare tutti i documenti e le fatture degli interventi.

Ricordato questo, ci sono due modalità per accedere al Bonus Ristrutturazione 2022 che si differenziano in base al metodo di riscossione scelto. 

Se si sceglie di riscuotere il bonus sotto forma di sconto in fattura o cessione del credito, sarà necessario effettuare la segnalazione all’Agenzia delle Entrate seguendo la procedura di richiesta. Se invece si sceglie lo sconto fiscale, sarà sufficiente indicare in dichiarazione dei redditi i dati catastali dell’immobile su cui è stata effettuata la ristrutturazione e gli estremi di registrazione dell’atto dei lavori.

Per richiedere invece il Bonus Mobili 2022 esistono alcune differenze in base al periodo in cui sono iniziati i lavori di ristrutturazione all’interno dei quali si inserisce o si prevede anche l’acquisto di nuovi mobili o grandi elettrodomestici. 

Se gli interventi di recupero del patrimonio edilizio sono stati effettuati nell’anno precedente a quello dell’acquisto, o sono iniziati nell’anno precedente a quello dell’acquisto e proseguiti in detto anno, il limite di spesa deve essere considerato al netto delle spese sostenute nell’anno precedente per le quali si è usufruito della detrazione. 

Per esempio, se con riferimento a un intervento edilizio iniziato nel 2021 sono già stati acquistati nello stesso anno mobili per 8.000 euro, per i quali si richiederà la relativa detrazione del 50%, sugli acquisti che si effettueranno nel 2022 si potrà usufruire di una detrazione calcolata sull’importo massimo di 2.000 euro (10.000-8.000). 

Per gli acquisti del 2022 non spetterà alcuna detrazione, invece, se nel 2021 sono già stati acquistati mobili ed elettrodomestici per un importo pari o superiore ai 10.000 euro.

Per richiedere il Bonus Mobili 2022, vale lo stesso discorso delle modalità di pagamento del bonus ristrutturazioni, mentre i dati e i documenti fondamentali per la domanda sono: 

  • Data di inizio lavori di ristrutturazione (che dovrà essere precedente all’acquisto di mobili ed elettrodomestici)
  • Attestazione di inizio lavori
  • Ricevute dei bonifici (o di conferma transazione, per i pagamenti con carta)
  • Addebiti sul conto corrente e le fatture d’acquisto.
  • Per la riscossione del bonus, infine, valgono le stesse modalità citate per il bonus ristrutturazione.

Bonus Ristrutturazione 50% e Bonus mobili 2022 sono solo due degli importanti incentivi previsti e confermati per quest’anno, ma parleremo anche di altri interessanti bonus nei prossimi articoli.

Se vuoi sfruttare l’occasione dei bonus per ristrutturare la tua casa, contattaci!

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